BOOM! Anche questa edizione di Ponte Rock ha fatto il “botto”, il cui eco ha risu onato nella notte del 29 agosto in tutta Arpino e nella Ciociaria. Un fantastico pubblico ha assistito e partecipato attivamente ad uno show di quattro ore consecutive che, a partire dalle 21,30, ha fatto da padrone nel suggestivo Parco Sangermano di Arpino all’ombra del Palazzo Barnabiti.

Ad aprire le danze alle 21, 30 sono stati gli ironici ” P.S.P: Progetto Suonatori Precari” che, giocando in casa essendo i componenti di Arpino, hanno saputo da subito creare un rapporto informale con chi era sotto il palco mettendolo a proprio agio con un mix di rock-reggae-ska e “bolle di sapone”; a seguire “Wait Hell in Pain” che con la durezza e la tecnica che caratterizza il loro metal/heavy rock hanno lasciato tutti ammutoliti…c’era solo da ascoltare, e tanto!


Lo spettacolo è proseguito con un “fantasmagorico” show  della band romana “Kutso” in uno stato di forma eccezionale, che per un’ora e più ha reso protagonista la platea del parco  coinvolgendola in coreografie e cori, il tutto condito da  un’ottima colonna sonora eseguita in maniera impeccabile  dai membri della band. I Kutso alla seconda serata in due  anni ad Arpino sono stati accolti come meglio non si poteva.  A chiudere la settima edizione del festival Ponte Rock sono  stati i suggestivi “Il Pan del Diavolo”. Duo siciliano che, a  colpi di chitarra e grancassa, ha fatto vibrare il pubblico presente per l’ultima ora e mezza di musica live. A far compagnia agli irriducibili della serata è stato un rock dj-set che ha chiuso il festival, o meglio la parte musicale, verso le 2.00.

Grazie ai ragazzi della web radio “Collective Waste”, anche i non presenti nel Parco Sangermano hanno potuto seguire tutto il festival in una diretta streaming NO-STOP dall’inizio della prima esibizione alla fine dell’ultima. Inoltre la serata è stata registrata ed è possibile riascoltarla a questo link: ” diretta radio “. Insomma se non siete mai stati a Ponte Rock e volete farvi un’idea quale modo migliore di questo.

L’associazione culturale ProssimaMente ringrazia di cuore tutti i partecipanti alla serata e tutti i ragazzi che si dedicano alla cura ed alla messa in opera del festival, lavorando duramente tutto l’anno per permettere che questo vada sempre migliorando. Il festival Ponte Rock, dalla prima edizione, è totalmente autofinanziato e mira alla divulgazione della buona musica e della cultura musicale tra le giovani generazioni, non può che essere e rimanere ad ingresso gratuito!

VII Edizione: PonteRock 2013
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